Nella mia giovane vita ho avuto la fortuna di aver lavorato per aziende in settori molto diversi fra loro guidate da leader con formazioni, caratteri e visioni completamente differenti.
Ho amato alcuni di loro, li avrei seguiti ovunque e forse l’ho fatto, con altri ho avuto rapporti meno idilliaci. Quello che ho compreso è che cercherò sempre più aziende con leader che siano un modello da seguire, perché questi leader con i loro comportamenti virtuosi riescono a diffondere questi valori a più livelli.
Di cosa sto parlando nel concreto? Una persona integra e trasparente, un leader che si sporca le mani ma che evita di decidere tutto di sua iniziativa, che ascolta le persone con cui ha a che fare, le responsabilizza e le fa crescere consigliandole e facendo le domande giuste nel momento giusto. Questo discorso vale chiaramente per tutte le organizzazioni, dalle multinazionali alle squadre di calcio di provincia.
Una delle mie prime passioni, ormai abbandonata, è stata la politica. Ho sempre sognato di seguire un leader che guidasse il partito e in Paese con il buon esempio, ma i pochi che l’Italia repubblicana abbia avuto sono morti prima che nascessi, gli ultimissimi quando ero in fasce o con le ginocchia sbucciate. Il cambiamento della politica venuto dagli Stati Uniti negli anni 80 ha spettacolarizzato l’agone politico e il buon esempio è stato accantonato, c’era bisogno di leader che bucassero lo schermo. Il ventennio di Mister B, la legittimazione dell’evasione fiscale e l’oggettivazione delle donne hanno fatto il resto.
Torniamo ai leader. Il Senato della Repubblica Italiano è guidato da un personaggio quantomeno controverso, che non disdegna di collezionare busti di dittatori sanguinari e che non perde occasione di sdoganare atti di natura violenta ricorrendo a battutine inquietanti, al “Condanno, ma”, ultima quella sul pestaggio di Joly. Per maggiori dettagli ecco l’editoriale del Direttore di Joly con annessa la dichiarazione della seconda carica dello Stato.
Dichiarazioni di questo tipo che effetti pensate possano avere su migliaia di facinorosi neofascisti?
Buona fortuna Italia.
*Dedicato a Rolf, se il mondo fosse pieno di leader come lui vivremmo in un globo terracqueo decisamente migliore.