Italia-Germania, ci risiamo. 11 giocatori contro 11 giocatori, sembrerebbe un semplice incontro di calcio ma come tutti sappiamo oltre le apparenze c’è un mondo, stiamo parlando infatti della sfida delle sfide. Renzi contro la Merkel, la salsiccia contro il wurst. Continua a leggere
Autore: saccodiballe
Un carico di sogni infranto in un bus
Non si può morire da giovani, mai. Non si può morire in un incidente stradale a migliaia di chilometri da casa. Non si può morire portandosi con sé un carico di sogni e illusioni che la vita ahinoi di lì a poco si appresterà a ridimensionare.
Morricone, il Berghain e la teoria del rimbalzo di Sven
Berlino, Friedrichshain, ore 4:57. Nonostante la sveglia sia alle 6:14 (c’è un volo da prendere per Düsseldorf ndr), gli occhi si spalancano all’improvviso con la certezza di aver dimenticato qualcosa. Ripasso con la mente sotto le coperte del divano letto di Giulia, che bello provare a utilizzarla dopo 72 ore di paura e delirio a Berlino, ma di questo parlerò più tardi.
6 anni per tornare al via
Sabato 2 Gennaio 2010, ore 23:14, Ristorante Dante, Montefiascone:
“Ciao amici, me ne vado in Germania per uno stage, ci vediamo tra 6 mesi”
Venerdì 15 Gennaio 2010, ore 9:01, il mio primo giorno di lavoro a trivago.
Venerdì 15 Gennaio 2016, ore 9:02, eccomi ancora qui, ecco le prove!
#IoNonHoPaura – Riflessioni dopo il mio ultimo viaggio in Egitto
Sono un codardo. Ho mentito a me stesso e agli affetti più cari. A novembre, poco dopo l’aereo abbattuto in Sinai, mentre civili inermi perdevano la vita a Beirut, Parigi e Bamako in nome di non si sa che cosa, me ne sono andato in vacanza in Egitto. Ho taciuto la destinazione del mio viaggio a mia madre e mio padre, perché credevo che due genitori che soffrono ogni giorno la permanenza all’estero di entrambi i figli non meritassero di essere messi ulteriormente in croce. Ho mentito a me stesso, perché per giorni dicevo ad amici a testa alta “La situazione in Egitto è tranquilla, parto senza paura”, anche se la sera prima della partenza un certo magone sì che mi è venuto… Continua a leggere
Il mio #Expo2015 dalla A alla Z
Odio le code!
Uscito dal grembo materno piansi dalla rabbia per aver perso 9 mesi di vita che nessuno mi restituirà.
Amo l’Italia!
Per questo me ne sono andato all’estero, per amarla fino alla follia, come si ama qualcosa lontano e idealizzato.
Da qui nasce la voglia di visitare #Expo2015, per vedere quale dei due sentimenti avrebbe avuto il sopravvento.
Odi et amo, che vinca il migliore.