Tanti auguri settantenne!

I giovani di oggi non hanno rispetto alcuno per gli anziani. Troppo facilmente dimenticano che le persone della terza età hanno trascorso una vita di sacrifici e di peripezie varie. Un lungo percorso pieno di gioie e dolori, scelte azzeccate e sbagli imperdonabili. Anche gli anziani hanno vissuto la loro adolescenza, hanno commesso i loro errori di gioventù e l’istinto, si sa, a volte spinge a fare nefandezze di cui ci si pentirà per tutta la vita. Il tempo non deve per questo far perdonare ogni crimine, ma dovrebbe far riflettere tutti sul perché determinate scelte vennero fatte in passato.

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Dino Zoff, tra calcio e politica

Adoro lo sport!

Amo praticarlo (con scarsi risultati), mi appassiona vedere qualsiasi manifestazione sul divano di casa o al bar con gli amici: dal calcio al curling, dal ciclismo al fioretto. Mondiali, olimpiadi, europei, ma anche tornei rionali e amichevoli estive.

Per ogni individuo, lo sport è una possibile fonte di miglioramento interiore. 

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Benvenuto nel mondo della disabilità

stampella

Stampella iniqua di Mauro Biani

 

“Benvenuto nel mondo della disabilità”

Questo mi scriveva un paio di settimane fa un caro amico commentando il mio ultimo infortunio da calciatore della domenica. Un intervento fantozziano da portiere improvvisato che mi è costato un perone e un viaggio premio aziendale tutto spesato, misero me! Il messaggio è stato scritto da una persona che di disabilità se ne intende, in quanto affetto dalla nascita da una malformazione genetica agli arti superiori. Una battuta ironica che ho iniziato a comprendere nella sua durezza solamente qualche giorno dopo, quando ho lasciato il letto per tornare alla vita di prima, almeno così pensavo. Continua a leggere

L’autografo che non ti aspetti!

Sono un ragazzo fortunato, non posso certo lamentarmi. Ho avuto la fortuna nella mia vita di fare una foto con Luis Sepúlveda e fare colazione nello stesso bar di Stefano Benni (senza ahimè incontrarlo). Ho letto Gomorra in pubblico con, tra gli altri, Alessandro Gassmann e ho sbeffeggiato Dj Francesco in una discoteca secoli fa. Mancava tuttavia nella mia bacheca un libro autografato direttamente dal suo autore. Un piccolo cruccio che è iniziato a diventare ancor più problematico alla luce del mio trasferimento in terra tedesca! Continua a leggere

Il mio ’68

Mai e poi mai avrei pensato che avrei fatto questo passo nella mia vita, anni di convinzioni gettate al vento. Un nemico insidioso che cresceva e cresceva mi dava il tormento ormai da tempo. Gli amici mi scongiuravano di non provarci nemmeno, che sarebbe stato inutile, un mese e poi tutto come prima. Immagini sbiadite del bel tempo che fu mi spingevano a intraprendere questo cammino, ma dall’altra parte la voce della coscienza mi urlava “Desisti!”. Un calvario esistenziale che è culminato nelle festività natalizie, quando tra un gamberone, un piatto di cannelloni e un fiume di Paternocchio Superiore la lotta intestina si è fatta ancora più ardua. Fino a quando, in quel di Busto Arsizio, il 4 gennaio scorso un numero su una bilancia digitale mi ha cambiato la vita! Continua a leggere

Un Paese senza cultura sportiva non ha futuro!

Leggo con rabbia e disprezzo la rassegna stampa degli eventi legati alla Nocerina, così come quelli di decine di stadi in tutta Italia dove ogni domenica ci si prepara a una battaglia più che a una partita di calcio. Una rituale ormai consolidato che vede ogni maledetto fine settimana migliaia di celerini in tutta la penisola impegnati a scongiurare che cretini di ogni sorta si auto-lesionino, feriscano altri individui innocenti o danneggino la cosa, pubblica o privata che sia. Un bollettino di guerra a volte (scusate l’esagerazione giornalistica) non proprio in linea col valore decoubertiano dell’importante è partecipare. Continua a leggere